Il legno e X-LAM

In ambito europeo si sta affermando un nuovo linguaggio architettonico, più sensibile ai problemi legati all’ambiente e all’energia, in cui il legno è utilizzato come materiale strutturale ed è considerato una componente importante delle scelte progettuali.

L’impegno sempre maggiore nella ricerca e l’utilizzo del legno da parte di architetti di successo stanno riabilitando questo materiale agli occhi della popolazione: i nuovi sistemi costruttivi in legno massiccio permettono infinite possibilità, con architetture raffinate nei dettagli e con l’impiego di materiali diversi, ma con una particolare attenzione ai consumi energetici e all’ecosostenibilità; il legno torna a essere visto come un materiale di innovazione e tecnologia della tradizione edilizia.

  • Autorizzazione tecnica a livello europeo ETA-12/0281
  • Superficie levigata
  • Possibilità di produrre dimensioni flessibili fino a 20,0 x 3,20 m (lunghezza: 6,00 – 20,00 m; larghezza: 2,20 – 3,20 m).
  • Specie legnose: abete rosso, pino; larice su richiesta.

L’X-Lam è un tipo di costruzione composto da pannelli in legno multistrato con la funzione portante nelle costruzioni in legno ecocompatibili. X-Lam è un acronimo inglese che significa Cross-lam (Cross Laminated Timber). Indica pannelli di legno (generalmente di abete, pino o larice), composti da strati di tavole sovrapposti a fibratura incrociata, in maniera che la fibratura di ogni strato (nel piano del pannello), sia ruotata di 90 gradi rispetto agli strati confinanti.
I singoli strati di tavole hanno spessore variabile. L’utilizzo in edilizia è per particolari strutture sismoresistenti e dalle elevate prestazioni termiche.
L’uso del pannello X-Lam è indifferentemente indirizzato sia alle pareti che ai solai.

Il pannello multistrato X-Lam gode delle seguenti certificazioni:
Ente emanazione del Pan-european Forest Certification Council, si occupa del sistema di certificazione per la gestione forestale sostenibile; Certificazione ISO 14025 Ente certificatore IBU; Organizzazione Europea per la valutazione tecnica; Deutsches Institut für Bautechnik; TÜV AUSTRIA e Centre Scientifique et Technique du Bâtiment.